BOCCASERIO GIARDINO: una storia lunga un secolo

La storia della Tenuta Boccaserio Giardino è affascinante.

 

Rivista DIANA – Marzo 1922 – Federico Fadini, Vincitore del Grand Prix di Montecarlo

Storicamente nata come “riserva di caccia” della Famiglia Fadini (nobili cremaschi), venne diretta in passato dal Nobil Homo Federico (per tre volte campione mondiale di tiro al piccione) e, successivamente, dal figlio Franco, dal nipote Massimo attuale Presidente Onorario dell’Azienda Faunistica   boccaserio Giardino e dal concessionario in carica Gabriele De Poli.

 

Battuta di caccia alle anatre a Boccaserio

La Riserva Naturalistica Boccaserio Giardino annovera fra i suoi frequentatori dei tempi passati l’alta nobiltà nazionale ed europea, nonché rappresentanti del mondo politico e culturale sia nazionale che internazionale, che hanno portato lustro e rilievo all’attività di tutela ambientale che l’Azienda ha sempre portato avanti nel corso della sua storia.

 

Fadini in una battuta di caccia alle anatre in una delle lanche di Boccaserio

Se ad oggi la Riserva rappresenta ancora una delle maggiori ricchezze naturalistiche del territorio cremasco e cremonese, gran parte del merito va a Fabrizia Fadini, che con dedizione, passione e grande professionalità ha dedicato e dedica tutt’ora la sua vita alla conservazione di Boccaserio Giardino.

 

Fabrizia Fadini con lo zio Franco Fadini
La biologa e anima della conservazione ambientale della Riserva Fabrizia Fadini

L’Azienda estende il suo territorio di circa 400 ettari su tre comuni contigui (Montodine (CR), Bertonico (LO) e Ripalta Arpina (CR)). E’ inoltre attraversata dal fiume Serio che la divide in due zone: Giardino – in sponda sinistra – e Boccaserio – in sponda destra -, mentre per tutto il tratto del confine di sud è lambita dal fiume Adda.

 

Storiche voliere dell’allevamento di selvaggina a Boccaserio

L’Azienda si sviluppa in larghezza (est-ovest) per ca. 2 km ed in lunghezza (nord-sud) per ca. 2,5 km ed essendo attraversata dal fiume Serio, risulta caratterizzata da un’elevata naturalità.

 

Premi e riconoscimenti del “Canile di Boccaserio” – primi anni 1900